La Cittadinanza in Italia: una legge vecchia?

Giovedì, 10 marzo 2011, ore 17.00 presso l’Istituto Luigi Sturzo, Palazzo Baldassini, Via delle Coppelle 35, RomaMIPEX III è, nel suo genere, il più vasto studio riguardante la legislazione UE sull’immigrazione. Misura e mette a confronto l’efficacia e la qualità del trattamento riservato agli immigrati regolari nei paesi europei di immigrazione analizzando le politiche per l’integrazione adottate da tutti i paesi UE, a cui si aggiungono Norvegia, Svizzera, Canada e Stati Uniti d’America. MIPEX III è uno strumento di riflessione e studio, utile alla politica, al mondo accademico, alla società civile e ai media per elaborare nuove pratiche e politiche. Viene approfondito, tra gli altri, il caso dell’Italia e questo incontro si propone come un’occasione per affrontare insieme una delle aree esaminate nello studio, ossia l’accesso alla cittadinanza: un tema delicato ma anche di grande attualità....La legge del 1992 sulla cittadinanza, infatti, è nata vecchia. E’ la legge di un paese di emigrazione dove l’attenzione è focalizzata su come mantenere un rapporto tra gli emigrati e i loro discendenti e la madrepatria. In tale contesto si spiega la scelta per lo jus sanguinis e la scarsa attenzione per il tema dell’acquisto della cittadinanza da parte di chi non ha un’ascendenza italiana. In particolare non si considera nemmeno il tema della possibilità che la disciplina della cittadinanza possa essere uno strumento di integrazione non solo formale.Invece oggi, dopo due decenni di immigrazione di massa, si pone il problema dell’integrazione sostanziale degli immigrati e ci si interroga su come la disciplina della cittadinanza potrebbe concorrere a un tale risultato. Anche alla luce dell’esperienza di paesi con una storia di immigrazione più lunga della nostra ci si chiede quale peso attribuire per l’acquisto della cittadinanza alla nascita nel territorio, alla frequenzascolastica, alla conoscenza della lingua, alla conoscenza delle istituzioni e dei cardini della vita civile. Non si tratta solo di ripensare ciò che si richiede per l’acquisto nella sua idoneità a supportare una cittadinanza consapevole ma, prima ancora, di ripensarlo nell’ottica di proporre un modello e un percorso di integrazione agli immigrati. Certo, l’integrazione non può dipendere solo dalla disciplina della cittadinanza, ma se pensiamo per esempio all’esperienza statunitense del test e del giuramento vediamo disegnarsi unvero e proprio rito di passaggio che assume un forte valore nella storia degli immigrati che diventano cittadini statunitensi.In questo contesto si colloca e va letto, al di là delle contingenti polemiche politiche e dei troppo facili schematismi che vedono contrapporsi bontà a rigore,apertura a chiusura e simili, l’attuale dibattito politico e culturale sulla cittadinanza.
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New results of MIPEX
(2014-2020)

We are pleased to announce that the new results of MIPEX (2014-2020) will be published by the end of 2020. MIPEX 2020 will include 52 European and non-European countries: Australia, Brazil, Canada, China, EU28, India, Japan, Mexico, US and much more. Stay tuned!