La Fondazione Ismu ha presentato il 21esimo rapporto sulle migrazioni: i regolari sono il 93%, molti vivono in famiglia, meno di un terzo è di religione musulmana. Diminuiscono gli ingressi per motivi di lavoro. L’Italia è diventata Paese di transito per chi punta verso il Nord Europa
Duecentotrentunomila contro duecentotredicimila. «Tra il 2013 e 2014 sono stati di più gli immigrati approdati alla cittadinanza italiana che quelli sbarcati sulle nostre coste», dice Gian Carlo Blangiardo, professore di demografia all’Università Bicocca di Milano e responsabile del monitoraggio immigrazione della Fondazione Ismu, che ha presentato il suo ventunesimo rapporto sulle migrazioni in Italia.
